AREA RISERVATA

Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo

Con gli accordi collettivi sottoscritti il 5 agosto 2015, le Parti Sociali del Gruppo Intesa Sanpaolo hanno individuato, nel "Fondo Pensione a Contribuzione Definita del Gruppo Intesa Sanpaolo" l'ente attraverso il quale realizzare il percorso di aggregazione delle forme di previdenza complementare a contribuzione definita presenti nel Gruppo, avvenuto a luglio del 2016 e continuato negli anni successivi.

Il Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo è soggetto alla vigilanza della COVIP (www.covip.it), con iscrizione all'Albo n. 1222.

 

 

La composizione degli organi collegiali del Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo per il triennio 2022-2024 è la seguente:

Consiglio di Amministrazione

Claudio Angelo GRAZIANO (Presidente)
Mauro BOSSOLA (Vice Presidente)
Giuseppe ANGELUCCI Elena FLOR 
Elisabetta BERNARDINI Rita Rosaria GNUTTI
Alessandro CASAGRANDE Marina IMPERIO
Stefano CASATI Ilan JAFFE’
Roberto CEREDA Massimiliano LANZINI
Dario CERRI Vincenzo MOCATI
Davide CHIRICO Patrizia ORDASSO
Gregorio DE FELICE Sergio PUGGIONI
Massimo DOTTA Laura SOSTEGNI

Collegio dei Sindaci

Giuseppe FONTANA (Presidente)
Roberto BONINSEGNI
Ezio BUSATO
Umberto COLOMBRINO
Carmine IANNACCONE
Carlo PARODI

Assemblea dei Delegati

Berardino ALOISI Giacomo GIOVANNINI
Valeria ARLERI Giacomo GUZZO
Elena AVOGADRO Maria Rosa INVERNIZZI
Marco BARIONI Lorenzo LEO
Raffaele BOSCO Emilia Luisa MILESI
Marco BOSONI Marco MOLINO
Giorgio BRUZZONE Pasquale MONTELLA
Paolo BUCCI Gabriella MORELLI
Giuseppe BUONO Marco MULASSANO
Flavio BUSI Mauro OLDANI
Gaetano CAPOGRECO Paola OLIVADOTI
Michele CATALDO Simona ORTOLANI
Sergio CERIA Paola PELLEGRINUZZI
Giuliano CERRI Luca PICCOLI
Gabriella CIVETTINI Giovanni PRECOMA
Giovanni CONTE Rolando PROVENZI
Donato CUCCO Francesca SALVIATO
Valentina D'ANTONIO Luigi SARRO
Antonella DE MARCHI Alessandro SARTORIO
Paola DE PETRIS Claudia STOPPATO
Danilo DELL'ORTO Sabina TARTAGLIA
Paolo DI BIASI Pierpaolo TOMASINI
Marica DI MARZO Stefano TURA
Andrea DOMENICONI Francesco VITTIMBERGA
Nicola FERRERO Enzo VOZZA

Direttore Generale

Claudia DAFFUNCHIO (dal 1° gennaio 2024)

Il fondo è costituito dalla fusione di: Fapa, Spimi, Banco di Napoli e Banca delle Marche

L'adesione al “Fondo” è volontaria e può avvenire anche solo attraverso conferimento tacito od esplicito del TFR.

Il “Fondo” ha per destinatari:

a) i lavoratori che sono dipendenti delle Società del Gruppo Intesa Sanpaolo aventi sede in Italia;

b) i lavoratori che sono dipendenti delle Fondazioni Bancarie da cui siano originate Società del Gruppo che detengano partecipazioni nel Gruppo medesimo e delle società/enti strumentali delle stesse per i quali siano stati sottoscritti specifici accordi di adesione da parte delle fonti collettive specificatamente competenti;

c) i dipendenti di Società che hanno fatto parte del Gruppo Intesa Sanpaolo o dei Gruppo che lo hanno costituito, per i quali sono state sottoscritte dalle Fonti Istitutive intese finalizzate alla conservazione dell’iscrizione al momento dell’uscita dal Gruppo;

d) i titolari di contratti di agenzia o di mediazione instaurati, come monomandatari, con aziende del Gruppo Intesa Sanpaolo da almeno 6 mesi continuativi (di seguito Agenti o Mediatori);

e) tutti coloro che mantengono volontariamente l’iscrizione oltre il raggiungimento dell’età pensionabile a condizione che possano far valere, alla data di pensionamento, almeno un anno di contribuzione a favore del “Fondo”;

f) i soggetti fiscalmente a carico degli iscritti, a fronte di espressa richiesta degli interessati di attivare una posizione previdenziale presso il “Fondo”;

g) gli iscritti a fondi pensione riferiti a società integrate (attraverso qualsivoglia operazione societaria quali a titolo esemplificativo e non esaustivo fusioni, cessioni di ramo, etc.) nel Gruppo Intesa Sanpaolo le cui posizioni siano state collettivamente trasferite.

Il “Fondo” ha come scopo esclusivo l’attuazione, a favore degli aderenti e loro aventi causa, di trattamenti previdenziali aggiuntivi delle assicurazioni sociali obbligatorie, nonché di altre forme previdenziali previste e ad esso affidate da leggi, contratti e/o accordi nazionali o aziendali di categoria, ivi comprese forme assicurative contro i rischi di morte ed invalidità.

A tal fine esso provvede alla raccolta dei contributi, alla gestione delle risorse nell’esclusivo interesse degli aderenti ed all’erogazione delle prestazioni secondo quanto disposto dalla normativa in materia di previdenza complementare. Il Fondo non ha scopo di lucro;

Il Fondo opera in regime di contribuzione definita, in base al principio della capitalizzazione individuale e l’entità delle prestazioni è determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei rendimenti conseguiti. 

Per ulteriori approfondimenti consultare lo Statuto e la Nota Informativa.