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Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo

Con gli accordi collettivi sottoscritti il 5 agosto 2015, le Parti Sociali del Gruppo Intesa Sanpaolo hanno individuato, nel "Fondo Pensione a Contribuzione Definita del Gruppo Intesa Sanpaolo" l'ente attraverso il quale realizzare l'aggregazione delle forme di previdenza complementare a contribuzione definita presenti nel Gruppo.

Le forme di previdenza a contribuzione definita inizialmente coinvolte nel percorso di aggregazione sono state:

  • il Fondo Pensione per il personale delle Aziendale del Gruppo Intesa Sanpaolo ed il Fondo Pensioni del Gruppo Sanpaolo IMI;
  • il Fondo Pensione Complementare per il Personale di Banca Monte Parma e la Sezione B del Fondo Pensione complementare per il personale del Banco di Napoli.

La composizione degli organi collegiali del Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo per il biennio 2016-2017 è la seguente:

Consiglio di Amministrazione

Pietro Francesco DE SARLO Presidente
Roberto CONTE Vice Presidente
Gianfranco BERTINOTTI Maria Cristina LEGE
Tiberio CARELLO Alessandro LOLLI
Alessandro CASAGRANDE Tullio LUCCA
Roberto CEREDA Sergio PUGGIONI
Tullio COTINI Renato RODELLA
Gregorio DE FELICE Francesco SPADAVECCHIA
Donato DE MARCHI Giuseppe STANGHINI
Giovanni Paolo GALLIZIO Ernesto TAGLIARINI
Claudio Angelo GRAZIANO Riccardo VOLPI

Collegio dei Sindaci

Roberto BONINSEGNI Presidente
Piero Franco BOCCASSINO Luigi NOVIELLO
Umberto COLOMBRINO Angela TUCCI
Giuseppe FONTANA  

Assemblea dei Delegati

Alessandro ALBERTI Mario MARTINOVICH
Valeria ARLERI Fabrizio MICHELACCI
Stefano BARNI Paolo MIRETTO
Massimo BERTARINI Vincenzo MOCATI
Federica BORELLA Marco MOLINO
Marco BOSONI Giuseppe MORETTI
Riccardo BOTTA Guido NAPOLI
Francesco BOTTERO Mauro OLDANI
Giuseppe BUONO Carlo Domenico OLDANI
Mariarosa CANNATA' Assunta PAGLIARO
Sergio CERIA Luca PINTON
Giuliano CERRI Marco POZZI
Dario CERRI Rolando PROVENZI
Felice COCO Luca RAVAGLIA
Donato CUCCO Nicola REDA
Paola DE PETRIS Danilo RIMOLDI
Paolo DI BIASI Fabio RIZZINI
Stefano FORNARI Davide RONDELLI
Alessandro GATTI Carlo SABETTA
Anna Maria GRIFFINI Gabriele STEFANI
Salvatore GUARINO Renato STRUMIA
Marina GUGLIELMETTI Stefano TURA
Maria Rosa INVERNIZZI Franco VICCARO
Massimiliano LANZINI Giuseppe VIRZI'
Giuseppe MARCUCCIO Enzo VOZZA

Direttore Generale Responsabile, nominato dal CdA del Fondo: Eugenio BURANI

Il fondo è costituito dalla fusione di: Fapa, Spimi, Banco di Napoli e Banca delle Marche

L'adesione al “Fondo” è volontaria e può avvenire anche solo attraverso conferimento tacito od esplicito del TFR.

Il “Fondo” ha per destinatari:

  1. i lavoratori che sono dipendenti delle Società del Gruppo Intesa Sanpaolo aventi sede in Italia;
  2. i lavoratori che sono dipendenti delle Fondazioni Bancarie da cui siano originate Società del Gruppo che detengano partecipazioni nel Gruppo medesimo e delle società/enti strumentali delle stesse per i quali siano stati sottoscritti specifici accordi di adesione da parte delle fonti collettive specificatamente competenti;
  3. i dipendenti di Società che hanno fatto parte del Gruppo Intesa Sanpaolo o dei Gruppo che lo hanno costituito, per i quali sono state sottoscritte dalle Fonti Istitutive intese finalizzate alla conservazione dell’iscrizione al momento dell’uscita dal Gruppo;
  4. tutti coloro che mantengono volontariamente l’iscrizione oltre il raggiungimento dell’età pensionabile a condizione che possano far valere, alla data di pensionamento, almeno un anno di contribuzione a favore del “Fondo”;
  5. i soggetti fiscalmente a carico degli iscritti, a fronte di espressa richiesta degli interessati di attivare una posizione previdenziale presso il “Fondo”.

Il “Fondo” ha come scopo esclusivo l’attuazione, a favore degli aderenti e loro aventi causa, di trattamenti previdenziali aggiuntivi delle assicurazioni sociali obbligatorie, nonché di altre forme previdenziali previste e ad esso affidate da leggi, contratti e/o accordi nazionali o aziendali di categoria, ivi comprese forme assicurative contro i rischi di morte ed invalidità.

A tal fine esso provvede alla raccolta dei contributi, alla gestione delle risorse nell’esclusivo interesse degli aderenti ed all’erogazione delle prestazioni secondo quanto disposto dalla normativa in materia di previdenza complementare. Il Fondo non ha scopo di lucro;

Il Fondo opera in base al principio della capitalizzazione individuale e l’entità delle prestazioni è determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei rendimenti conseguiti. 

Per ulteriori approfondimenti consultare lo Statuto e la Nota Informativa.